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Quando le parole escludono |
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Razzisti con i fatti e con le parole. Anzi, è proprio "il lento
lavorio delle parole razziste, non solo nei grandi circuiti dei media, ma
soprattutto in quelli del minuto transito quotidiano di massa, a creare i
presupposti delle pratiche razziste".
Giuseppe Faso analizza in "Lessico del
Razzismo democratico. Le parole che escludono", edito da Derive Approdi, sotto
il patrocinio dell'Arci di Roma, i termini che portano prima o poi ad
atteggiamenti di esclusione verso gli stranieri, da "albanese" a "vu cumprà".
"Un libro quanto mai attuale - spiega Filippo Miraglia, responsabile
immigrazione dell'Arci - . Ci si deve porre il problema delle conseguenze di un
linguaggio che ha un peso e orienta le azioni delle persone, non solo il loro
pensiero. Si sono aperte le gabbie: quella parte di violenza razzista, mai
scomparsa ma tenuta a bada dalla costituzione, oggi è libera di
circolare".
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